Mostre - Almas de basurero
La mostra fotografica sul lavoro minorile nella discarica di Città del Guatemala, un’ iniziativa di educazione allo sviluppo per la promozione dei diritti dei bambini e la salvaguardia dell’ambiente.
I rifiuti rappresentano sicuramente il problema ambientale più urgente da risolvere, soprattutto nel Sud del Mondo. Molto spesso infatti il degrado ambientale nei paesi in via di sviluppo è causato dalla non conoscenza del problema e da una cattiva gestione dei rifiuti per la mancanza di risorse e tecnologie adatte al loro smaltimento.
Affrontare questa emergenza vuol dire innanzitutto trovare le soluzioni per riuscire a sensibilizzare le persone a ridurre la produzione dei rifiuti - non solo nei paesi più poveri in cui l’emergenza ha creato disumane situazioni in cui versano bambini e adolescenti - ma anche nell’Europa sviluppata, attraverso la sensibilizzazione dei cittadini, soprattutto di quelli più giovani.
La mostra fotografica che MAIS si propone di realizzare vuole illustrare la degradante situazione di Città del Guatemala - in cui i minori realizzano una sorta di “raccolta differenziata” che permette loro di rivendere rifiuti che vengono riciclati o riutilizzati - e quello che dovrebbe essere un corretto sistema di smaltimento che eviterebbe un tale degrado ambientale e umano.
Illustrando quella che è una situazione estrema di degrado che coinvolge il quotidiano di molte famiglie e soprattutto i minori nei paesi in via di sviluppo, i visitatori potranno mettere a confronto le diverse realtà del riciclaggio dei rifiuti ed approfondire le tematiche relative del lavoro minorile nei paesi in via di sviluppo, attraverso conferenze e dibattiti con i responsabili dei progetti MAIS.
Dal momento che l’educazione ambientale ha come obiettivo principale quello di formare negli individui una nuova coscienza del rapporto esistente tra l’ambiente e l’uomo, la scuola senza dubbio rappresenta il luogo privilegiato per generare, sin dalla tenera età, comportamenti più corretti, per essere in armonia con l’ambiente fisico, sociale e individuale. Per questo la mostra si rivolge soprattutto ai giovani, studenti delle scuole elementari, medie e superiori e si propone quindi di stimolare i docenti a cogliere i suggerimenti utili a compiere questo processo in tutte le discipline.





